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Categoria: News


Il professor Quirino Maggiore ci ha lasciato il 2 Settembre. Egli è stato un maestro nel senso più alto del termine ed ha segnato la cultura e i comportamenti dei suoi tanti collaboratori, quorum ego. Qui ricordo alcuni tratti del suo essere medico, investigatore clinico e uomo.

Il prof. Maggiore era un internista a tutto tondo e un diagnosta formidabile. La discussione di casi clinici al letto del malato o nelle riunioni cliniche dello staff erano con Lui un esercizio intellettuale rigoroso che richiedeva valutazioni a 360° delle ipotesi alternative possibili. Negli anni’70 la diagnosi non era basata su un approccio probabilistico granulare, come oggi è possibile, ma Egli non concedeva nulla all’approssimazione e alle deduzioni semplicistiche. Il suo esercizio diagnostico era già allora intrinsecamente Bayesiano. Rigore di metodo clinico a parte, il suo insight nel sospettare la malattia e nel confermarla era formidabile ben al di là degli algoritmi. Ricordo vari casi nei quali, senza alcuna evidenza positiva della malattia che sospettava, il suo acume e la sua capacità di contestualizzare il quadro clinico lo inducevano ad andar oltre le apparenze e ad anticipare i test diagnostici definitivi che potevano sembrare non giustificati dai dati clinici disponibili.    

Al di là della Scuola Pisana, l’asse della sua formazione metodologica di ricercatore era anglo-sassone e si era coagulata durante una fellowship a Londra nella Liver Unit del Royal Free Hospital diretta da uno dei più grandi ricercatori clinici britannici degli anni ’60,   Shiela Sherlock. Lì aveva incontrato Stanley Shaldon dal quale era stato influenzato sia circa le idee per sviluppare l’emodialisi cronica che sulla necessità di un approccio franco e diretto al dibattito scientifico. Dalla fellowship a Londra aveva avuto l’inprinting alla discussione   scientifica trasparente, serrata, senza concessioni al compromesso. I suoi interventi congressuali erano sempre puntuali, acuti e, quando ne percepiva la necessità, incondizionatamente critici ma sempre rispettosi dell’interlocutore. I suoi interessi erano vasti e andavano dall’immunopatologia alla tecnologia dialitica. Come investigatore clinico era dotato di grande creatività.   L’intuizione di applicare uno stimolo ipotermico per aumentare la stabilità vascolare durante la dialisi, o il raffreddamento del plasma nel circuito extracorporeo per la rimozione degli immunocomplessi nella crioglobulinemia e la stessa formulazione della dieta ipoproteica rimangono tra le cose più innovative proposte nei primi tre decenni della storia della nefrologia moderna.

Il professor Maggiore era attento ai più deboli e non accettava compromessi di sorta in situazioni nella quali la protezione dei pazienti più gravi e fragili non veniva garantita a dovere. Nei primi anni ’80 si dimise dalla direzione della nefrologia di un grande ospedale in fase di sviluppo perché gli sembrava inaccettabile che lo stesso ospedale non avesse posto come prioritaria la realizzazione di un dipartimento di emergenza. Egli era un grande affabulatore e sentire   le sue storie di luoghi, persone e cose era un’esperienza coinvolgente. I membri del team   di Reggio Calabria hanno assorbito  dalla sua narrazione la storia ricca e appassionata della scuola medica Pisana, un’epopea accademica con eroi e comprimari,   successi e delusioni. Egli ha mantenuto negli anni un rapporto affettivo solido e caloroso con il suo staff. Ben al di là del contesto professionale, tra le tante cose che ha trasmesso a quelli che con Lui si sono formati credo che le più grandi siano il rispetto umano e l’onestà intellettuale e morale. Dal suo esempio abbiamo anche imparato che chiedere scusa quando si sbaglia è un imperativo per il vivere professionale e civile. A metà degli anni ’70 quando ancora la medicina italiana era ossificata in rapporti professionali di tipo baronale, non raramente Lui sapeva chiedere scusa ai suoi collaboratori più giovani anche per dissonanze minori.

Il professor Quirino Maggiore è parte della storia più nobile della nefrologia moderna. Mancherà   alla sua amata consorte Marta, a Elena, Giulia e Umberto, agli altri familiari e alla grande comunità nefrologica.

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Cara Socia e Caro Socio,

desidero comunicarti che in occasione del 58° Congresso della SIN che si terrà a Rimini nei giorni 4 – 7 ottobre si svolgeranno in data 5 ottobre alle ore 18.00 l’Assemblea Straordinaria dei Soci avente come tema una proposta di revisione dello Statuto ed il giorno 6 ottobre alle ore 18.00 l’Assemblea Ordinaria.

Il termine ultimo per esprimere il voto ai candidati alle varie cariche SIN risulta essere alle ore 12.00 del 6 ottobre 2017.

Stefano Bianchi
Segretario SIN

 

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Cara Socia Caro Socio,

sono aperte le votazioni del Consiglio Direttivo SIN E’ prevista la nomina del Presidente incoming e di n. 1  Consigliere eletto su base Nazionale e n. 2 Consiglieri eletti per Collegio Elettorale di cui:

  1. 1 Consigliere per il collegio n° 5 – (Puglia, Basilicata, Calabria)
  2. 1 Consigliere per il collegio n° 6 – (Campania, Sicilia)

Le votazioni sono aperte fino alle ore 12.00 del 6 ottobre 2017;

Puoi visualizzare i candidati e i loro programmi elettorali al seguente link.

Stefano Bianchi
Segretario SIN

 

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Cari Soci,

vi informo che è stata pubblicata sul sito SIN (clicca qui) la FAD “Discussioni Nefrologiche – La FAD della SIN 2017” sarà attiva dal 1 settembre 2017 alle ore 12:00 del 31 maggio 2018 e prevede l’erogazione di n. 18 Crediti ECM.

Sarà a breve attivata la seguente FAD:

GIN-FAD – La FAD del Giornale Italiano di Nefrologia
Attiva dal 30 settembre al 28 febbraio 2018
Eroga n. 24 Crediti ECM

Le FAD, che riconoscono un totale di 42 Crediti ECM, sono disponibili gratuitamente per tutti i Soci SIN in regola con la quota associativa per l’anno in corso.

Buona compilazione!

Stefano Bianchi
Segretario SIN

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È venuto a mancare all’affetto dei suoi cari il Prof. Quirino Maggiore, uno dei padri fondatori della nefrologia italiana. Uomo colto e saggio, grande professionista, pioniere nello sviluppo della terapia nutrizionale per il trattamento dei pazienti affetti da malattia renale cronica. Il Presidente, il CD e tutti i soci della SIN esprimono le più sincere e sentite condoglianze alla famiglia.

Alleghiamo una delle Sue ultime interviste rilasciata al Prof. Timio, pubblicata sul nostro giornale GIN. Invitiamo tutti, giovani e meno giovani, a rileggerla.

Link intervista

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Carissime e Carissimi Soci, 

il Sistema di Formazione Continua in Medicina ha inserito l’Evidence-Based Practice (EBP) tra gli “obiettivi di particolare rilevanza per il SSN e i SSR”.  Per facilitare l’aggiornamento continuo dei professionisti in relazione ai gap di conoscenza che emergono dalla pratica quotidiana, siamo lieti di segnalare l’opportunità offerta dalla Fondazione  GIMBE che erogherà 30 borse di studio per la partecipazione al corso di formazione “Evidence-Based Practice”, giunto alla quinta edizione.

Scadenza del bando: 22 settembre 2017

Per maggiori informazioni ed invio candidature: www.gimbe4young.it/ebp.

Un cordiale saluto,

Loreto Gesualdo
Presidente SIN

 

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Cara Socia, Caro Socio,

ti segnaliamo un evento educazionale dal titolo “The parathyroid hormone (PTH) day in chronic kidney disease (CKD)” che si terrà a Parigi l’8 settembre p.v. organizzato dal Gruppo di Lavoro CKD-MBD di ERA – EDTA.

Clicca qui per maggiori informazioni.

I più cordiali saluti,  

Stefano Bianchi

Segretario SIN

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Una giornata importante per la Società Italiana di Nefrologia. Il Prof. Carmine Zoccali eletto Presidente della Società Europea di Nefrologia. Orgogliosi e fieri di questo ennesimo successo della nefrologia italiana. Al presidente neoeletto auguriamo buon lavoro e grandi successi.

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Cara Socia, Caro Socio,

in allegato puoi consultare il documento congiunto elaborato dalla nostra Società, in collaborazione con FADOI, SIR e SIF, relativo alla norma sui biologici biosimilari contenuta nell’articolo 1 comma 407 della Legge n.232/2016.

ALLEGATO

Nella speranza che questo documento possa essere utile alla tua pratica clinica quotidiana, ti porgo i più cordiali saluti.

Stefano Bianchi
Segretario SIN

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Cara Socia, Caro Socio,

allegato puoi consultare la “Call for partecipants” del Mario Negri Institute Scientific Writing Academy, relativa ad un Corso di espertizzazione nella scrittura di pubblicazioni scientifiche e di richieste di finanziamenti a studi clinici, che si terrà a Bergamo i giorni 17-23 Settembre 2017. In considerazione della importanza del Corso, la nostra Società ha deciso di farsi carico della iscrizione di due nefrologi, in possesso dei requisiti specificati nella Call.

ALLEGATO

I più cordiali saluti,

Stefano Bianchi
Segretario SIN

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