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Nefrologia Italiana e COVID19

Carissimi,

sebbene vi sia una diffusa consapevolezza tra gli organi politici che l’emergenza COVID stia mettendo a dura prova il sistema sanitario nella sua globalità, non sembra potersi percepire altrettanta contezza, quantomeno nei decisori politici, del fatto che la gestione dei pazienti nefropatici sia una tra le attività sanitarie che si trova in condizioni di particolare sofferenza a causa della pandemia in corso.

Proprio per questo, avevo deciso di inviare alla segreteria del Ministero della Salute una relazione (link) che desse una informativa generale sulle cause delle criticità maggiori che noi nefrologi stiamo affrontando, richiedendo che anche i nefrologi potessero intervenire nei tavoli tecnici per suggerire quelle che possono essere delle decisioni operative che facilitino lo svolgimento dei nostri compiti.

Questa relazione è stata inviata il 2 novembre scorso, ma purtroppo, ad oggi, non ha avuto alcun riscontro.

Per il precipitare della situazione organizzativa pressoché in tutti i centri di nefrologia e dialisi italiani, ho quindi ritenuto di inviare, nella mattinata di ieri, una mail indirizzata ancora alla segreteria del ministero della Salute (link), usando questa volta toni più diretti.

È inutile dire che, al momento in cui sto scrivendo questo messaggio indirizzato a voi tutti, non vi è stata ancora alcuna risposta.

Siamo tutti consapevoli della difficoltà che i decisori politici si trovano ad affrontare in uno scenario così complesso.

Penso tuttavia, che l’unico modo per sperare di vincere una guerra, e questa lo è, non possa che basarsi sulla completa conoscenza da parte di chi deve prendere decisioni strategiche dello stato di tutti i fronti critici, dimostrando capacità di ascolto.

Ho ritenuto opportuno che tutti poteste avere la possibilità di leggere la relazione e la mail inviate al Ministero e che troverete allegate a questo mio messaggio.

Ovviamente non è intensione né mia né del CD della SIN di fermarci a questi primi passaggi e nel CD che terremo oggi affronteremo questo come uno dei temi più caldi e attuali.

Sono certo della collaborazione di tutti voi, elemento imprescindibile per poter sperare di farcela.

Un caro saluto

Il Presidente SIN
Piergiorgio Messa